mercoledì 9 luglio 2008

COLPO BASSO

La satira, lo sappiamo, dev'essere libera e politicamente scorretta.
Una satira buonista, sempliciotta, timida, moderata è semplicemente sfottò.
Il bagaglino ad esempio non è satira, perchè nel prendere in giro il potente di turno lo rende simpatico, piacevole, gradevole al pubblico. L'attacco compiancente è sterile e innocuo.
L'intervento della Guzzanti a piazza Navona può essere criticabile, si può giudicare eccessivo o persino affermare che non faceva ridere.
Libera dev'essere anche la critica alla satira.
A me sinceramente è piaciuto, ha strappato risate e applausi alla maggioranza della piazza, ha spezzato il ritmo equilibrato degli interventi.
Ma quello che sta accandendo oggi va al di là della democrazia e della pacifica convivenza civile.
Mi riferisco alla notizia assurda che riguarda il sito di Sabina Guzzanti, da parecchie ore fuori uso. Se cliccate sull'indirizzo vi comparirà un messaggio di errore.
In apparenza nulla di strano, potrebbe essere la naturale conseguenza di un eccesso di visite, dopo l'intervento di ieri, e quindi un momentaneo black out.
Il problema è che il tecnico che cura il blog ha ipotizzato un attacco telematico da parte di un hacker esperto, assoldato da qualcuno che ha tutto l'interesse di colpire l'artista (e dopo l'intervento di ieri di nemici Sabina se n'è fatti parecchi...).
Se questa notizia venisse confermata ci troveremo per l'ennesima volta davanti ad un gravissimo attacco alla libertà d'informazione e di satira.
Ancora più grave perchè colpisce direttamente i blog e la rete.
E' di qualche settimana fa il sequestro della Procura di Reggio Calabria del blog di Antonino Monteleone, giornalista calabrese, colpevole di aver divulgato informazioni scottanti sull'onorevole Giuseppe Galati.
Non si possono pubblicare notizie scomode e adesso non si può neanche parlare e criticare o utilizzare la satira per esprimere il proprio libero pensiero.
Non parliamo della Rai o dei giornali, dove il controllo è sempre stato soffocante, ma di Internet.
L'italia sta diventando come la Cina?
Se il sito di Sabina Guzzanti è stato veramente oscurato da un hacker assoldato da qualche potente, la situazione sociale di questo paese comincia a farsi più grave del previsto.
Cercate di divulgare il più possibile la notizia. Se sarà confermata ne parlerà anche Travaglio sul suo blog.
Se ci sono altre novità vi aggiorneremo all'istante.

Tieniamo gli occhi aperti e continuamo a resistere.

13 pensieri:

articolo21 ha detto...

Sembra che la Procura della Repubblica abbia aperto un fascicolo sulla manifestazione di ieri. Due le ipotesi di reato: vilipendio al Papa e al Capo dello Stato. Già Francesco Storace, qualche mese fa ha subito lo stesso procedimento quando accusò Napolitano. I relatori di ieri, in parte smentiti dagli organizzatori, avrebbero potuto stare un pò più accorti nei toni. Si possono dare spallate micidiali e fare satira anche non scadendo nella brutalità. La vicenda del blog della Guzzanti è da vedere. Speriamo non sia un oscuramento voluto. Sarebbe molto grave. Perchè al di là dell'intervento della Guzzanti ieri pomeriggio, che secondo me è stato nervoso ed offensivo,ognuno ha il diritto di esprimersi liberamente come vuole la Costituzion, evitando, naturalmente, di finire nel penale...

l'incarcerato ha detto...

Spero che sia semplicemente un problema tecnico, di solito gli hacker danno fastidio ai potenti. Se ora anche loro vengono assoldati per disturbare una voce fuori dal coro, ciò è pericolosissimo per la democrazia.

Simone ha detto...

Grande Elia. Bellissimo post. Sabina ha il mio pieno supporto! Anche se non è ancora confermato che sia stato al 100% un attacco hacker, la situazione è davvero preuccopante!

Pellescura ha detto...

Beh, è un governo che non tollera la libera espressione, ovvio.

alfa ha detto...

Pur non avendo apprezzato alcune frasi un po' troppo forti della Guzzanti, ho condiviso in pieno il contenuto del suo intervento. Spero davvero che il problema che ho riscontrato anche io nel suo blog non sia un atto di censura. Sarebbe davvero vergognoso.
Già oggi i giornali stanno facendo schifo, parlando e polemizzando determinati interventi e non parlando dei veri motivi che ci hanno spinto ad essere in piazza ieri... che schifo.

alfa ha detto...

P.S. Dimenticavo, sono capitato qui da un altro blog... e sono rimasto piacevolmente colpito. Ti propongo uno scambio link! ;-)

il Russo ha detto...

Se davvero si trattasse di oscuramento alla Guzzanti benvenuti nel regime, dove chi insulta il re viene mozzato della lingua per parlare!

Anonimo ha detto...

1) «Tra 20 anni (Ratzingher ndr) sarà morto è andrà all'inferno dove sarà conteso da due diavoli frocissimi e attivissimi, non passivissimi».

2) «A me non interessa la vita sessuale di Berlusconi, non sono una moralista; ma non può diventare ministro delle Pari opportunità una che gli ha succhiato l'uccello»

3) «Berlusconi usa il viagra, questo lo sanno tutti infatti uno dei suoi nomignoli è "presidente vaso dilatatorio" e i suoi assistenti si chiamano "vasellinati" o "vaso dilatati"»

Questa è satira?

SCHIAVI O LIBERI? ha detto...

Non so se è più una mia speranza o la verità. Ma non credo sia oscuramento anche perchè, sarebbe da idioti farlo il giorno dopo la manifestazione. Ma al giorno d'oggi c'è da spettarsi di tutto...

bingo ha detto...

per me non è un problema di potenti odierni,si sa che sono tutti uguali quando vengono colpiti.

bingo ha detto...

ti andrebbe di linkarci?mi piace il tuo blog

Daniele Verzetti, il Rockpoeta ha detto...

Spero vivamente che non si tratti di un attacco telematico. Mi sorprenderebbe anche per le ragioni che ha riportato l'incarcerato nel suo commento.

E' anche vero però che non ci si deve stupire più di nulla...

Simone ha detto...

Anonimo... proprio perchè estrema, libera e pungente: quella è satira! E speriamo che non muoia con la manifestazione di ieri!